Progetto Equal "Die Development"

Progetto Equal "Die Development"
18/10/2005

Equal è un'iniziativa comunitaria cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo che si pone come laboratorio per sperimentazioni su base transnazionale, al fine di promuovere nuovi strumenti in grado di combattere tutte le forme di discriminazione e disuguaglianza nel mercato del lavoro, favorendone nel nostro caso (Asse 3.1) l'adattabilità. Pertanto mira alla creazione di un maggior numero di posti di lavoro, di migliore qualità e a fare in modo che a nessuno sia negato l'accesso al mercato del lavoro. Al fine di facilitare l'inserimento lavorativo di coloro che hanno difficoltà ad integrarsi o ad essere reintegrati in un mercato che deve essere aperto a tutti, nel tentativo di promuovere la qualità delle competenze professionali presenti sul territorio, l'IRSEM , assieme ad altri partner, il CIASU - Anthropos _ Consorzio Promosud _ D. Anthea hanno realizzato un progetto, dal titolo "Die Development." "Die Development" è un progetto che si inserisce nell'asse dell'Adattabilità, la misura 3.1, la quale promuove la formazione professionale permanente, l'apprendimento lungo tutto l'arco della vita (Lifelong Learning) incoraggiando l'inserimento lavorativo di coloro che soffrono di discriminazioni e disuguaglianze di trattamento nel mercato del lavoro. Si tratta di un progetto centrato sul tema dell'accesso e del rientro nel mercato del lavoro per coloro che hanno difficoltà ad integrarsi o ad essere reintegrati in un mercato che deve essere aperto a tutti, nel tentativo di promuovere la qualità delle competenze professionali presenti sul territorio. E' un intervento volto alla sperimentazione di un nuovo modello di inclusione sociale basato sia su metodologie innovative di certificazione delle competenze e sia di aggiornamento continuo delle conoscenze. I partner sono coinvolti nel progetto secondo un modello organizzativo -partecipativo che consente ad ognuno di intervenire in base alle proprie funzioni e competenze specifiche: IRSEM, Istituto di Ricerca dei Sistemi Evolutivi del Management, soggetto capofila, referente ed animatore dell'azione e della direzione dell'intero progetto, assume direttamente la responsabilità di gestione della partnership, CIASU, Centro Internazionale di Alti Studi Universitari, sarà responsabile del monitoraggio e valutazione del progetto, pertanto si occuperà della disposizione dei parametri di misurazione e valutazione del progetto, rilevazione ed analisi dei dati e individuazioni di eventuali azioni correttive, Consorzio Promosud, responsabile della comunicazione, curerà l'aspetto della informazione e pubblicità e l'organizzazione delle attività seminariali. Anthropos Soc. Coop.Sociale A.R.L., sarà impegnata nel coordinamento transnazionale, quindi nella definizione del progetto transnazionale, gestione dei rapporti con i partner esteri, D. Anthea si occuperà delle attività di Accompagnamento e Orientamento durante la fase di apprendimento e durante la fase di passaggio dall'aula all'attività professionale vera e propria. Gli obiettivi che il progetto intende raggiungere sono: - la realizzazione del Master Euro Mediterraneo in Local Development, innovation and change, vuole contribuire ai processi di adattabilità lavorativa e mira a costruire una figura professionale strategica in prospettiva delle nuove esigenze del mercato del lavoro in rispondenza anche alle indicazioni emerse dal Consiglio Europeo (Marzo 2005) e la necessità di rilanciare la strategia di Lisbona. Il Manager esperto/a in programmi strategici e piani economici di sviluppo regionale delle aree euro-mediterranee, in grado di produrre sostenibili impatti sul mercato del lavoro; - definizione di una mappa aggiornata delle skill shortage a livello locale, che permetterà agli agenti di sviluppo uno matching più preciso tra i nuovi programmi di sviluppo progettati e le reali esigenze del territorio, _ realizzazione di un network permanente tra i responsabili dello sviluppo locale (pubbliche amministrazioni, servizi per l'impiego, Imprese, Parti sociali e Terzo Settore). L'intervento formativo si rivolge a 14 giovani e adulti occupati o temporaneamente inoccupati, di età compresa tra i 20-45 anni, in possesso del titolo del diploma di laurea (triennale o specialistica) o Diploma universitario, preferibilmente nelle scienze di area giuridica, economica, sociale, pianificazione e tutela del territorio (architettura, ingegneria, geologia, biologia). Il master ha la durata complessiva di 800 ore. L'organizzazione didattica sarà successivamente comunicata. L'ammissione al corso è subordinata al superamento delle prove di selezione, basate sull'analisi del curriculum (titoli e work experience), sui bilanci delle competenze e Assessment Centre, su colloqui attitudinali e motivazionali. Il corso si pone l'obiettivo di formare la figura professionale dell'Agente di sviluppo locale, un esperto in grado di gestire un intero ciclo di progetto collegato alle politiche di sviluppo locale per conto e in stretta collaborazione con le Amministrazioni locali. Professionisti che, avendo raggiunto un'elevata specializzazione nella progettazione e gestione delle politiche di sviluppo locale, potranno essere inseriti come dirigenti o utilizzati come consulenti da amministrazioni pubbliche, attori sociali, sindacati, associazioni imprenditoriali, autonomie funzionali, imprese private, organismi internazionali, fondazioni ecc. I processi di riconversione professionale possono maturare nell'ambito delle amministrazioni pubbliche, delle organizzazioni no profit, delle imprese e delle loro associazioni e dell'attività di consulenza. I possibili contesti di riconversione lavorativa del Manager dello sviluppo spaziano dalla sfera pubblica (Comuni, Province, Regioni e Ministeri, Agenzie nazionali e Regionali, Soprintendenze, Camere di Commercio, etc) a quella privata e del terzo settore (associazioni, Fondazioni, Cooperative, Comitati, Società di consulenza, Aziende di intermediazione, Agenzie di comunicazione, etc), per arrivare infine alle organizzazioni sopranazionali come U.E e Unesco. Si tratta di un profilo professionale che sia in grado di comprendere il mondo della pubblica amministrazione, di intercettare i nuovi bisogni delle imprese pubbliche, delle imprese private, degli enti territoriali e delle amministrazioni centrali, in particolare delle Agenzie e delle Autorità. Gli allievi, al termine del percorso formativo, saranno in grado di affrontare i problemi principali relativi: all'introduzione, la diffusione e l'esecuzione delle innovazioni, la pianificazione management dei programmi di sviluppo locali e la progettazione ed applicazione delle politiche di cooperazione ed integrazione. La necessità di delineare la figura professionale dell'agente per lo sviluppo locale è emersa da un indagine territoriale socio-economica sulle strategie per lo sviluppo del territorio; attraverso le interviste sul campo, la somministrazione dei questionari e il focus group è emerso come le aziende e gli enti locali avvertono l'esigenza di comprendere nel proprio organico professionisti con competenze specifiche per lo sviluppo locale.

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